Antonello Salis
foto: Mario Sabbatani
Musicista estroso e creativo come pochi altri, una vera forza della natura ma anche un autentico poeta, Antonello Salis è tra i principali protagonisti dell'edizione 2003 di Crossroads. Il pianista e fisarmonicista sardo sarà infatti coinvolto in ben quattro progetti, ad iniziare dal trio diretto dal contrabbassista toscano Lello Pareti e completato dal sassofonista Stefano "Cocco" Cantini. Trio che si fonda sulla duttilità, sulla notevole capacità di invenzione melodica e sulla naturalezza con la quale i suoi componenti sanno plasmare ogni frammento delle loro numerose esperienze musicali in forme sempre nuove e stimolanti. Assolutamente inedito è poi l'incontro fra lo stesso Salis, la magica tromba di Paolo Fresu e la Koçani Orkestar, una delle più apprezzate e spettacolari formazioni balcaniche. Un incontro che si preannuncia particolarmente intrigante, fra ritmi irresistibili e inebrianti profumi jazzistici, fra composizione e improvvisazione, fra tradizione e modernità. Inoltre, il duo di fisarmoniche con il più giovane ma tutt'altro che inesperto talento di Simone Zanchini, altro strumentista eclettico che ha all'attivo collaborazioni con Fresu, Gianluigi Trovesi e altri. In occasione del festival jazz di Clusone del 2002, il collaudato duo Salis - Zanchini si è allargato al contributo di Han Bennink, trovandosi a pieno agio con la dirompente espressività del batterista olandese. Infine, il progetto di danza e musica "Gotta Go", per le coreografie di Teri J. Weikel e Rossella Fiumi, e la musica dal vivo di Salis con Michele Rabbia.
Raffaello Pareti Trio feat. "Cocco" Cantini, Antonello Salis: Dozza BO (22/3). Koçani Orkestar & Paolo Fresu/Antonello Salis: Imola BO (24/3). Antonello Salis/Simone Zanchini Duo: Longiano FC (10/4). "Gotta Go" con Teri Weikel, Rossella Fiumi, Antonello Salis, Michele Rabbia: Modena (11-12/4).
"Gotta Go"
Sin dalla sua prima edizione, Crossroads presta particolare attenzione agli incontri tra jazz e danza: anche nel 2003 non poteva perciò mancare una nuova produzione dedicata a questo affascinante e sempre stimolante connubio interdisciplinare. E ancora una volta, grazie alla rinnovata collaborazione con TIR Danza di Modena, ne è protagonista la danzatrice e coreografa statunitense Teri J. Weikel, tutt'altro che a digiuno di esperienze del genere, avendo lavorato in passato con, fra gli altri, l'inglese John Surman, il duo Steve Lacy - Mal Waldron, l'Art Ensemble Of Chicago, Rita Marcotulli, Louis Sclavis e Antonello Salis. Il pianista e fisarmonicista sardo sarà nuovamente al fianco della Weikel in "Gotta Go", insieme al percussionista Michele Rabbia (uno dei componenti degli Aires Tango) e ad un'altra danzatrice e coreografa, Rossella Fiumi, già coinvolta in numerose esperienze interdisciplinari con compositori, musicisti e artisti visivi, e ideatrice fra l'altro di Free Dans Orvieto, festival laboratorio sul tema dell'improvvisazione. "Gotta Go" significa "dover andare", dice Teri J. Weikel, "Andare qua e là per un motivo o per un altro. In tutti i casi si cambia continuamente, ci si muove nella ruota della vita, fra sogni e domande cui molto probabilmente non riusciremo mai a dare una risposta precisa".
"Gotta Go" con Teri Weikel, Rossella Fiumi, Antonello Salis, Michele Rabbia: Modena (11-12/4).
"La Storia del Labirinto"
Un "narratore" non legge e non dice a memoria: offre il suo racconto modificando linguaggio e ritmi a seconda del pubblico che incontra, improvvisa sul tema di cui è totalmente padrone. Così come avviene nel jazz. E da questa similarità è nata la voglia di mettere insieme i due linguaggi, verbale e musicale, perché si potenzino a vicenda e perché meglio riviva il mondo del racconto. Lasciandosi il massimo della libertà reciproca. Senza schemi ingabbiati. Così come deve essere una narrazione. "La storia del labirinto" parte da qui e crea un paesaggio sonoro a cavallo fra mediterraneo e jazz, fra arcaico e moderno. Il tutto nel segno di uno dei miti più popolari del bacino culturale del Mediterraneo. Prodotta dal Teatro della Tosse e dal Teatro Civico di La Spezia, presentata da Crossroads in collaborazione con Ravenna Teatro, "La storia del labirinto" si muove dall'incontro fra la voce recitante di Mara Baronti, attrice che si è specializzata nella narrazione di fiabe, i sassofoni di Enzo Favata, musicista da sempre impegnato nella ricerca del connubio fra jazz e tradizione mediterranea, e le percussioni di Alfredo Laviano. Lo spettacolo è a cura di Valerio Binasco, attore e regista che per anni ha lavorato con il Teatro Stabile di Genova e con Carlo Cecchi, e si avvale di elementi scenici e video di Laura Benzi, allieva di Emanuele Luzzati.
"La storia del labirinto" con Mara Baronti/Enzo Favata/Alfredo Laviano: Ravenna (3/4).
Marescotti & Faxtet
L'attore Ivano Marescotti e il gruppo Faxtet hanno costruito uno spettacolo basato sulla lettura con accompagnamento musicale di alcuni racconti del libro "A Duke Ellington non piaceva Hitchcock" di Aldo Gianolio (Reggio Emilia, 1952), critico musicale di Musica Jazz e dell'Unità, vincitore del Django D'Or 2003. Faxtet è una formazione di blues-jazz nata nel 1990 con al suo attivo 4 cd (da segnalare Faxtime e Crescendo) e centinaia di concerti, fra cui le partecipazioni al Festival Jazz di Cork e all'Heineken Blues And Jazz Festival di Monaghan. I Faxtet hanno sviluppato anche un intenso e fruttuoso lavoro di ricerca legato all'abbinamento di letteratura e musica, realizzando alcuni libri-cd, fra cui Insen con il poeta Giovanni Nadiani e Storie di jazz, basato su racconti di Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi. L'attore Ivano Marescotti (Villanova di Bagnacavallo, Ravenna, 1946) ha lavorato copiosamente sia per il teatro che per il cinema e la tv. Nel 1993 ha felicemente recuperato il dialetto romagnolo, recitando i testi di uno dei più grandi poeti italiani, Raffaello Baldini, con "Zitti tutti" e "Carta canta", e negli ultimi anni scrive e produce i propri spettacoli, come il riuscito "Dante! un patàca", ispirato alla Divina Commedia.
"A Duke Ellington non piaceva Hitchcock" con Ivano Marescotti & Faxtet: Correggio RE (21/5).
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