Comune di San Lazzaro di Savena
Assessorato alla Cultura

in collaborazione con
Teatro dell'Argine

con il contributo di
CARISBO


Viaggi e vagabondaggi tra il jazz e la musica etnica
Terza edizione
27 ottobre - 27 novembre, 2001
Teatro ITC, San Lazzaro di Savena (BO)

PROGRAMMA
 
 

Sabato 27 ottobre

CLASTRIER – RIESSLER - RIZZO TRIO

UNICO CONCERTO IN ITALIA

Enciclopedica per citazioni “etniche" (si va dalle  lande mediterranee e occitane, passando attraverso la grande tradizione popolare francese), la musica del trio è costruita sulla messe di tamburelli e tamburi politonici di Rizzo (alcuni autocostruiti e dalle sensazionali quanto uniche sonorità timbriche) e sulle straordinarie magie sonore delle ghironde medioevali del geniale Clastrier (una di queste è addirittura elettroacustica), ed unita a filo doppio con la tradizione jazzistica grazie all'arte fiatistica di Riessler. L'operazione del gruppo risulta essere accattivante come poche altre e in grado di trascinare l'ascoltatore nel mondo della più intelligente contaminazione tra stili e generi. In breve, un progetto praticamente unico nel panorama musicale moderno.


Trio Clastrier - Riessler - Rizzo

VALENTIN CLASTRIER, ghironda; 
MICHAEL RIESSLER, clarinetti e sax,
CARLO RIZZO, tamburelli multitimbrico e politimbrico

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martedì 13 novembre

SIMONE GUIDUCCI “GRAMELOT ENSEMBLE”

Le buone letture, lo sappiamo, non possono fare male. E così pure le buone frequentazioni. E Simone Guiducci, in fatto di letture e frequentazioni musicali, possiede un istinto naturale pressocché infallibile. Ha saputo infatti metabolizzare in senso non certo imitativo tutti gli amori chitarristici del suo periodo formativo: dalla tradizione modernissima di Jim Hall, ad esempio, ha tratto quella rilassatezza nello stare dentro il tempo che è sinonimo di vero jazz e da cui non può prescindere la poetica dei nuovi chitarristi degli anni Settanta e Ottanta, come Scofield e Metheny. 
Da ancora più in là nel tempo, dal prodigioso Django Reinhardt, ha tratto ispirazione per l'utilizzo dello strumento acustico, portatore di nuove spezie e di nuove geografie sonore, come quelle esplorate poi da Ralph Towner. E, una volta usciti dai linguaggi "ortodossi" del jazz, ecco spalancarsi le porte dell'America Latina, o quelle odoranti d'Arabia del nostro Mediterraneo, o magari quelle meno esotiche ma altrettanto vivide delle melodie popolari italiane. 
Per ogni buon viaggio ci vuole tuttavia una compagnia adatta e stimolante. Ebbene, se qualcuno poteva non essersene ancora accorto, il ”Gramelot Ensemble” lo è senza ombra di dubbio: è musica aperta e mobile ma anche solida e propulsiva quella che esce dalla simbiosi dei diversi talenti coinvolti nel progetto. 

Gramelot Ensemble

SIMONE GUIDUCCI, chitarra acustica; 
FAUSTO BECCALOSSI, fisarmonica; 
ACHILLE SUCCI, clarinetto, clarinetto basso; ROBERTO DANI, percussioni; 
SALVATORE MAIORE, contrabbasso; 
special guest: KYLE GREGORY, tromba e flicorno

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Lunedì 26 novembre

LO CHÔRO
di Gabriele Mirabassi

Lo chôro rappresenta l’antecedente storico di tutta la grande musica popolare brasiliana, ed ha rivestito un ruolo fondamentale nelle opere di musicisti come Tom Jobim e João Gilberto, Chico Buarque e Milton Nascimento, Hermeto Pascoal e Egberto Gismonti. Il valore artistico di questa musica è enorme, e di particolare interesse è  rapporto fra l’organizzazione formale, mutuata dai modelli popolari e salottieri del settecento e dell’ottocento europei, e la particolare concezione ritmica che innesta andamenti marcatamente africani su ritmi di danza europei. Con il chôro la musica brasiliana raggiunge uno dei suoi più importanti successi: l’abbattimento del confine tra arte alta e bassa, tra musica colta e musica popolare.


Lo Choro

GABRIELE MIRABASSI, clarinetto; 
LUCIANO BIONDINI, fisarmonica; 
PATRICK VAILLANT, mandolino; 
MICHEL GODARD, tuba

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Martedì 27 novembre

COURTOIS - GALEAZZI - GODARD TRIO

PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA

Nato da un progetto originale proposto da Vincent Courtois per il festival francese “Jazz sous les Pommiers” a Coutances, questo trio popolare e festoso si presenta come un incontro tra la tradizione dell’improvvisazione jazzistica e quella della musica popolare italiana. Entrambe, del resto, hanno radici in comune. Inoltre, la tradizione popolare è arrivata fino a noi grazie alla trasmissione orale: la voce ne è dunque l’espressione più viva. Per questo Vincent Courtois ha scelto come complici per questo progetto Michel Godard, grande improvvisatore con il quale lavora da anni, e Lucilla Galeazzi, straordinaria cantante, autrice e ricercatrice, la cui carriera vanta collaborazioni con artisti del calibro di Giovanna Marini e Roberto De Simone.


Godard - Galeazzi - Courtois

VINCENT COURTOIS, violoncello; 
MICHEL GODARD, tuba; 
LUCILLA GALEAZZI, voce

ITC Teatro
Via Rimembranze 26
San Lazzaro di Savena (BO)

Inizio concerti ore 21.30

Biglietti:
Interi L. 22.000 (&euro 11,36)
Ridotti L. 18.000 (&euro 9,30)

Miniabbonamento per i due concerti del 26 e 27 novembre:
Interi L. 40.000 (&euro 20,66)
Ridotti L. 30.000 (&euro 15,49)

Informazioni:
Tel. 051.627.16.04 (lun-ven, ore 10-13.30)
e-mail: info@itcteatro.it
website: www.itcteatro.it

I biglietti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati presso la cassa del teatro 
nei giorni dei concerti, dalle 19.30 alle 20.30.
I posti disponibili verranno messi in vendita a partire dalle ore 20.30.

Progettazione: Mauro Boarelli (Servizio cultura del Comune di San Lazzaro di Savena)
Ufficio stampa: Pepita promoters 
Tecnico del suono: Marco Vallin

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