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Teatro Comunale di Ferrara

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LE ATTIVITÀ

Le attività del teatro

Sono circa 80 gli spettacoli di prosa, danza, lirica, concerti, teatro sperimentale e per ragazzi, per oltre 160 rappresentazioni ogni anno. Oltre 4 mila gli abbonati e nel corso della stagione si registrano più di 25 mila presenze. I “numeri” del Teatro Comunale di Ferrara raccontano le tante sfaccettature della sua attività. Ma sono la qualità e l’articolazione della proposta artistica gli elementi che lo hanno attestato tra i più importanti teatri italiani. Nelle “stagioni” viene presentata una selezione di proposte di alta qualità in cui il repertorio classico è affiancato al repertorio contemporaneo internazionale. Questa scelta si è dimostrata un punto di forza per il Teatro di Ferrara, e ha determinato sia una crescente attenzione della critica, sia la formazione di un pubblico ampio e motivato: una convergenza di interessi che ha creato la situazione ottimale anche per l’avvio di un’attività produttiva diretta.

Prosa

Il teatro di prosa raccoglie il maggior numero di abbonati e la presenza di pubblico più costante. In ogni stagione vengono presentati dai 9 ai 12 titoli suddivisi in più turni di abbonamento. Indimenticabili le presenze di Giorgio Strehler, Tadeusz Kantor, Peter Brook ed Eimuntas Nekrosius, ma vale la pena ricordare le più impegnative produzioni di prosa: Donna del mare, rielaborazione da Ibsen della statunitense Susan Sontag realizzata da Robert Wilson con Dominique Sanda e Philippe Leroy nel 1998 e il testo barocco Amor nello specchio di Giovan Battista Andreini (2002) con la regia di Luca Ronconi e l’interpretazione di Mariangela Melato.

Danza

“Vetrina” della danza contemporanea, dal 2000 Ferrara presenta, nei mesi di novembre e dicembre, “Prime visioni festival”, ora “Danza Contemporanea Festival”, rassegna che raccoglie in esclusiva prime nazionali e debutti assoluti di coreografi provenienti da tutto il mondo. La stagione di danza di Ferrara si prolunga in primavera con un secondo nucleo di proposte, dedicate anche al repertorio più tradizionale e al balletto classico. Le proposte di compagnie italiane danno spazio a complessi consolidati come Aterballetto e Virgilio Sieni Danza e a gruppi emergenti; sul versante internazionale spiccano le presenze di esponenti del "teatro-danza" di origine centro-europea tedesca (Bausch, Kresnik, Waltz, Hoffmann, Linke) e fiamminga (De Keersmaeker, Vandekeybus). Nel repertorio classico sono presenti étoiles amatissime e i grandi complessi di ballo europei.

Lirica

L’attività lirica ha visto dai primi anni ‘90 la presenza di Claudio Abbado, che ha diretto a Ferrara alcuni degli allestimenti lirici più importanti degli ultimi anni: dal Viaggio a Reims di Rossini firmato da Ronconi, alla trilogia mozartiana Le nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte, sino ai capolavori verdiani Falstaff e Simon Boccanegra. Al grande repertorio tra ‘700 e ‘800, proposto anche attraverso titoli meno noti o raramente eseguiti in Italia, sono state affiancate impegnative produzioni di teatro musicale contemporaneo (Divara di Azio Corghi Le Grand Macabre di Gyorgy Ligeti, Prova d’orchestra di Giorgio Battistelli, The death of Klinghoffer di John Adams).

Concerti

La stagione concertistica, curata dall'Associazione Ferrara Musica, vede al Teatro Comunale la costante presenza di direttori, solisti e formazioni orchestrali di rilievo internazionale. Inoltre da oltre 13 anni Ferrara ospita un’orchestra europea di giovani musicisti – dal 1998 la Mahler Chamber Orchestra composta da giovani di 15 diversi Paesi europei – in residenza stabile italiana nell’ambito della stagione concertistica. Dal 1989 al 1997, ha poi ospitato come orchestra residente anche la Chamber Orchestra of Europe, una delle formazioni più ricercate nel panorama musicale internazionale. Essenziale è stata ancora la collaborazione del Teatro per la nascita e lo sviluppo dell’Orchestra Città di Ferrara. Nei Concerti nel Ridotto trovano spazio i programmi musicali del tutto inusuali nelle programmazioni più classiche. Collocata nella Sala del Ridotto del Teatro, con alcuni episodi per grande organico in Teatro o nelle basiliche cittadine, Concerti nel ridotto è una vetrina che sempre più di frequente offre preziose occasioni d’ascolto.

Teatro Ragazzi

La programmazione di teatro per i ragazzi è costruita per favorire nella fascia di pubblico più giovane una conoscenza e un’esperienza del mondo dello spettacolo alternativa a quella dei circuiti commerciali. Ogni anno viene presentato alle scuole d’infanzia e dell’obbligo un programma di circa 20 spettacoli, che dà spazio al teatro dei narratori, d’attore, alla danza, al teatro musicale, ai “grandi racconti” del patrimonio della cultura occidentale ed orientale, del nord e del sud del mondo, e ai “piccoli racconti” contemporanei. L’attenzione verso questa fascia di pubblico è un indirizzo prioritario dell’attività del teatro, e si concretizza, oltre che nelle oltre 13mila presenze della rassegna, anche attraverso una politica di prezzi agevolati per i giovani, le prove aperte per le scuole, le lezioni-concerto all’Università, i progetti realizzati con numerose facoltà universitarie, le convenzioni fra il teatro e le più importanti scuole medie e superiori della città.

La formazione

Tutta la programmazione è arricchita da incontri, spesso realizzati con ulteriori specifici strumenti di interpretazione: dalle presentazioni delle compagnie ospiti del teatro, agli approfondimenti storici e letterari costruiti in forma di corsi di aggiornamento per insegnanti e studenti e aperti a tutto il pubblico. In particolare la Stagione di Teatro Ragazzi si avvale da sempre di un’intensa proposta di formazione che si rivolge sia al corpo docente che a gruppi-classe. Agli insegnanti vengono presentati corsi di aggiornamento che hanno come obbiettivo l’avvicinamento alle tecniche e alle poetiche del teatro, soprattutto di quello dedicato alle nuove generazioni. Con i giovani allievi della scuola elementare e media primaria si è consolidata nel tempo l’esperienza denominata Abitare il teatro, una forma di laboratorio propedeutico alla visione di uno degli spettacoli compresi nella Stagione di Teatro Ragazzi. Anche agli studenti della scuola media secondaria viene prospettato un percorso di avvicinamento ai linguaggi teatrali. Con alcuni tra i coreografi ospiti della Stagione di Danza, infine, vengono realizzati workshop rivolti a danzatori professionisti che intendono approfondire le diverse metodologie di lavoro.