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Musica Strada

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La Storia

L’Associazione Culturale Musicastrada nasce nel 2000 dall’unione di musicisti, fonici, light-designer, macchinisti teatrali e più recentemente fotografi, editori indipendenti, operatori video, grafici e più in generale dei lavoratori dello spettacolo, al fine di realizzare un festival di musica, fotografia e video non convenzionale ideato e creato dagli addetti ai lavori. Una rassegna che propone musicisti di livello assoluto, che spesso suonano come turnisti per artisti di grande fama o in progetti paralleli di notevole spessore, il tutto legato alle bellezze paesaggistiche, architettoniche e culturali della Toscana, in particolar modo della Provincia di Pisa, luogo, ad oggi, turisticamente meno conosciuto rispetto alle provincie limitrofe. Luoghi scenograficamente meravigliosi, valorizzati dagli allestimenti, dalle luci e dalla musica, con i musicisti a diretto contatto con il pubblico.

E’ così che naque il progetto “Musicastrada Festival”, un vero e proprio viaggio non virtuale ma reale, una rassegna lunghissima che inizia la seconda/terza settimana di luglio e che finisce la terza settimana di agosto per un totale di 25/30 concerti. Ogni sera i concerti, ad ingresso gratuito, si svolgono in un luoghi diversi, che, seppur geograficamente vicini, hanno caratteristiche profondamente diverse, e conducono gli appassionati di musica alla scoperta di un territorio turisticamente non abusato, accogliente, ricco di tradizioni, in armonia con la natura e gli abitanti.

Alla prima edizione del 2000 (quattro concerti) al quale contribui e partecipò il solo Comune di Pontedera, si aggiunsero altri 4 Comuni l’anno successivo (Montopoli, Calcinaia,Capannoli e Terricciola), diventando poi 7 nel 2004 (Buti e Vicopisano), 18 nel 2005 (Castelnuovo Val di Cecina, Pomarance, Castellina Marittima, Casale Marittimo, Monteverdi Marittimo, Montecativi Val di Cecina, Riparbella, Chianni, Casciana Terme, San Miniato e Santa Maria a Monte), 21 nel 2006 (Cascina, Castelfranco di Sotto e Santa Luce), 22 nel 2007 (Guardistallo) e 23 nel 2008 (Lorenzana)

Nel2004, grazie ad un’idea di Stefano Guidi, proprietario di una nota catena di negozi di fotografia, nasce “Fotografando la Musica”, concorso fotografico internazionale dedicato alla musica, aperto a tutti i fotografi, professionisti e non. La particolarità del concorso sta nel fatto che il “soggetto” da fotografare, ovvero “La Musica”, lascia ampio spazio alla creatività e alla personalità dei fotografi che partecipano, permettendo loro di immortalare sia il musicista, che il ballo, il liutaio, l’ascoltatore e quindi qualsiasi momento/azione che può esser ricondotto all’espressione musicale. Il concorso si realizza con una premiazione ufficiale (generalmente a Novembre) che coincide con l’inaugurazione della prima di una lunga serie di mostre, generalmente allestite nei Comuni che hanno partecipato alla realizzazione del Festival stesso, con le foto vincitrici e la proiezione del Reportage del Festival .

Proprio grazie al Concorso l’associazione è entrata in contatto con una realtà in parte misconosciuta: quella dei fotografi. Un numero impressionante di loro ha partecipato fin dal primo anno al concorso, molti dei quali residenti in zone limitrofe al festival. Da lì l’idea, nel 2006, di coinvolgere alcuni di loro nella realizzazione di quello che è il reportage fotografico ufficiale del Festival: un lungo racconto realizzato con il personale stile di ogni fotografo intervenuto.

Ma il 2006 è anche l’anno dell’apertura ad un’altra disciplina che è strettamente legata alla musica: il video. Grazie ad un contatto con Marzia Maestri, talentuosa video-operatrice Toscana, fu realizzato il primo vero e proprio documentario sulla realizzazione del festival, chiamato “The Making of Musicastrada”, nel quale il concerto è solamente il filo conduttore di quello che è un vero e proprio viaggio fra i colli, i borghi, i personaggi, i musiciti e quant’altro contribuisce alla costruzione del Festival.

Nel 2008 l’incontro, casuale, con Tiziano Pancanti arricchisce ulteriormente la proposta culturale del Festival. In varie occasioni sono state realizzate proiezioni grafiche sui monumenti, sulle pareti posteriori o immediatamente limitrofe al palco, donando così una veste nuova ai centri storici dei Comuni che partecipano alla rassegna.

Nel 2009 l’idea di avviare il tesseramento dell’associazione, per contare i veri sostenitori del Festival, che di fatto con un piccolo contributo diventano “sostenitori” finanziari, oltre a godere di una serie di agevolazioni con negozi ed attività convenzionate. Il Festival infatti viene finanziato da contributi pubblici e, sempre di più, da Fondazioni Bancarie e aziende Private. Ciò ha sempre permesso di mantenere la gratuità degli eventi e soprattutto un assoluta indipendenza nelle scelte artistiche.

Grazie allo staff che si è creato e alla grande professionalità delle figure che lavorano al Festival l’attività dell’Associazione si è distinta anche in altri periodi dell’anno ed in altri tipi di menifestazione.

Dal 2001 Musicastrada, nel periodo invernale, porta in alcuni Comuni (Pontedera, Volterra e San Minaito) Ensemble di Gospel esclusivamente Americani, riscuotendo un successo che è andato al di là di ogni aspettattiva.

Non solo. Proprio in virtù dell’esperienza acquisita negli anni sempre più Enti Pubblici e Privati si rivolgono all’Associazione per realizzare concerti. Musicastrada è infatti una vera e propria organizzazione in grado di gestire un evento musicale all’aperto o al chiuso, con artisti provenienti da tutto il mondo che spaziano dal blues al jazz, dall’etnico al folk fino al popolare. Dall’allestimento scenico e dell’impianto audio e luci, all’accoglienza degli artisti, dall’allaccio Enel alla richiesta dei permessi necessari, sia a livello fiscale che di sicurezza (S.I.A.E., Enpals e collaudi vari), dalla realizzazione grafica alla distribuzione capillare del materiale publicitario cartaceo, dalla divulgazione delle informazioni tramite il nostro ufficio stampa ed il sito Internet (con una mailing-list di oltre 1.500 indirizzi) per finire all’allestimento di pedane modulari per la realizzazione palchi.

Ma la storia di Musicastrada è fatta soprattutto dal pubblico…che in questi anni ci ha seguito fedelmente…